A.I.O.C. - ASSOCIAZIONE ITALIANA ORGANISTI DI CHIESA
via Milazzo, 37 - 26100 Cremona
M.° Comm. Giancarlo Parodi, presidente
M.° Paolo Bottini, segretario
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Al cortese lettore.

Diamo cronaca qui in calce, in via del tutto esclusiva, circa l'udienza privata che il Santo Padre Benedetto XVI ha concesso, ieri 4 gennaio 2010, ai cantori della Cappella Musicale Pontificia "Sistina" e al suo direttore monsignor Giuseppe Liberto.

Approfitto per augurarLe di cuore buon 2010.

M° Paolo Bottini, segretario AIOC

Cremona, il 5 gennaio 2010

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Città del Vaticano, 4 gennaio 2010

LA "SISTINA" IN UDIENZA PRIVATA CON BENEDETTO XVI


Il 4 gennaio 2010, alle ore 17.00, nella splendida Sala Clementina del Palazzo Apostolico, il Santo Padre Benedetto XVI ha concesso udienza privata al Coro della Cappella Musicale Pontificia “Sistina”.

Il Maestro Direttore Mons. Giuseppe Liberto ha indirizzato al Pontefice alcune parole di ringraziamento, di cui qui in calce si riporta il testo integrale, e tre significativi doni.

Il coro ha poi eseguito alcuni brani del repertorio classico e natalizio, accompagnati all’organo da Gianluca Libertucci.

T. L. de Victoria
O Magnum Mysterium, a 4 voci

G. P. da Palestrina
Domine quando veneris, a 4 voci

G. Liberto
Unus Panis Unum Corpus, a 4 voci e organo

G. Liberto
Bonum est confiteri Domino, a 4 voci e soprano solista

Due brani della tradizione popolare natalizia, nell'elaborazione polifonica e organo di G. Liberto:

Tu scendi dalle stelle
Astro del ciel

Al termine, il Santo Padre è intervenuto con un affettuoso pensiero augurale e ha regalato ai pueri cantores due festose ceste di dolciumi. Ha poi posato con il coro per le foto e si è amabilmente intrattenuto a parlare con i bambini cantori.

Il tutto si è svolto in un meraviglioso ed intenso clima di cordialità, serenità e sincero affetto filiale.

Al momento musicale erano presenti il fratello del Santo Padre, Mons. Georg Ratzinger, il Prefetto della Casa Pontificia l'arcivescovo James Michael Harvey e i due segretari particolari Georg Gaenswein e Alfred Xuereb.

L’indomani, il 5 gennaio 2010, il fratello del Santo Padre, Mons. Georg, ha desiderato ricambiare la visita recandosi Egli stesso nella sede romana delle prove del coro, a Largo di Torre Argentina.

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Città del Vaticano, 5 gennaio 2010

Discorso di monsignor Giuseppe Liberto a Sua Santità Benedetto XVI


Santità,

ancora una volta, l’annuale incontro del Papa con la Sua Cappella Musicale “Sistina” si realizza, stasera, in simplicitate cordis et in simplicitate artis. Di fatto, la semplicità è arte per eccellenza della maturità, poiché è sintesi di perfezione.
Ogni Natale rievangelizza la Chiesa: l’Onnipotente le si fa incontro nella sovrana sua impotenza di semplice infante.

In simplicitate artis: quest’anno, i nostri interventi musicali hanno come suggestione il mistero del triplice Avvento dell’Emmanuele: Avvento storico, Avvento escatologico, Avvento nel mistero.

L’Avvento storico ce lo indica il mottetto di Tomas Luis da Victoria O magnum mysterium. Quello escatologico è dipinto dai contrappunti di Pierluigi da Palestrina Domine, quando veneris iudicare, mentre l’Avvento nel mistero è evocato dal mottetto che ho composto per il concerto di preparazione alla Sua visita pastorale a Brescia, Unus panis unum corpus, il bellissimo testo di Paolo nella prima lettera ai Corinzi che canta il mistero della Chiesa sacramentale.

Ogni anno ho avuto la gioia di offrirLe tre doni e anche in questa nuova occasione tre sono i pensieri che Le consegno in simplicitate cordis et in simplicitate artis.

Il primo dono è l’ultimo fascicolo della collana “Liturgica poliphonia” Tibi laus Domine, dove sono raccolte le acclamazioni che eseguiamo nelle celebrazioni papali.

Il secondo dono è un nuovo mottetto, Bonum est confiteri Domino, tratto dal salmo 92, che, in questa occasione così particolare, il puer solista eseguirà in dialogo con la Cappella.

Il terzo dono è un CD musicale che sto elaborando e del quale Le offro una prima versione in attesa di poterLe far dono della pubblicazione definitiva. Il CD, che ha per titolo "Vivere in Christo", è una sorta di itinerario ecumenico attraverso il canto della divina liturgia. Esso, infatti, contiene 5 canti della liturgia ortodossa e 5 miei mottetti che il coro Blagovest di Mosca ha eseguito nella cattedrale cattolica della città la sera in cui io stesso ho partecipato come ospite del Festival Internazionale di Musica sacra organizzato dalla Diocesi della Madre di Dio a Mosca. Con il CD ho creduto opportuno farLe dono anche di una fascia anulare d’oro su cui è incisa la preghiera del Pater noster, quella preghiera insegnata da Gesù che rende i cristiani un cuor solo e un’anima sola.

Nella volontà di manifestarLe la nostra viva e filiale riconoscenza per l’attenzione che continuamente ha per la Sua Cappella Musicale, Le rivolgiamo gli auguri più cordiali per il nuovo anno appena iniziato, perché lo possiamo davvero vivere in Cristo in simplicitate cordis et in simplicitate artis.

MONS. GIUSEPPE LIBERTO
Maestro Direttore della Cappella Musicale Pontificia “Sistina”


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Associazione Italiana Organisti di Chiesa