A.I.O.C. - ASSOCIAZIONE ITALIANA ORGANISTI DI CHIESA
via Milazzo, 37 - 26100 CREMONA
M° Comm. Giancarlo Parodi, presidente
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Al cortese lettore.

Nel presentarLe l'elenco dei nuovi componenti il Consiglio Direttivo della "Associazione Italiana Organisti di Chiesa", la cui nuova sede da quest'anno sarà definitivamente trasferita a Cremona, il nuovo Presidente M° Comm. Giancarlo Parodi si presenta con una breve lettera "programmatica" che spero potrà incontrare il Suo plauso.

Sarei, comunque, lieto ricevere il Suo parere circa l'operato e l'effettiva utilità della nostra Associazione, per Lei personalmente e per il mondo organistico italiano.

Mi auguro troveremo in Lei un fervente sostenitore, intanto grazie per la cortese attenzione e cordiali saluti.

Paolo Bottini
, segretario AIOC

Cremona, il 31 ottobre 2007

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PROLUSIONE
DEL NUOVO PRESIDENTE AIOC
GIANCARLO PARODI


Ho accettato l'incarico di presiedere la "Associazione Italiana Organisti di Chiesa" perché mi reputo, innanzitutto, un organista a servizio della liturgia della Chiesa.

Ho anche accettato nella speranza di raccogliere il più vasto consenso tra gli organisti italiani d'ogni ordine e grado, ma soprattutto tra gli organisti diplomati, fra i quali, forse - mi duole pensarlo – regna il maggior scetticismo verso il ruolo che può svolgere questa Associazione nei confronti della Chiesa Cattolica Italiana e del mondo organistico in Italia.

Desidero che chi si riconosce nella "Associazione Italiana Organisti di Chiesa" sappia di servire, con i propri talenti, la liturgia della Chiesa nella quale egli si trova ad operare.

Quindi l'AIOC sarà fatta di persone consapevolmente propositive, non di persone che creano inutili provocazioni o che innescano conflitti, ovvero "non contra, sed supra" (San Tommaso d'Aquino): noi dobbiamo essere contro nessuno, ma sopra tutti e accanto a ciascuno, dobbiamo essere un'associazione che propone, non che oppone.

Perciò, nella nostra Associazione non sono graditi toni gratuitamente polemici, non vogliamo che sia un amplificatore di dissidi e di gelosie: chiunque si mette "contro" - contro un collega, contro il parroco, contro la C.E.I. - da sè si mette "fuori" dall'AIOC!

La "Associazione Italiana Organisti di Chiesa" non deve creare una ideologia alternativa a certe "mode" o "partiti" liturgico-musicali, deve essere una forza moderata che, in piena comunione con il Magistero della Chiesa, si inserisca naturalmente nel tessuto ecclesiale, in modo da raggiungere senza forzature al pieno riconoscimento giuridico-canonico: in medio stat AIOC!

La "Associazione Italiana Organisti di Chiesa" non è, e non può essere, un sindacato, semplicemente perché fare l'organista a servizio della liturgia non è, ancora, una professione giuridicamente riconosciuta: pur essendo legittima questa aspirazione, bisogna puntare anzitutto sul pieno riconoscimento ecclesiale del "ministero del canto e della musica" quale premessa irrinunciabile, che vada di pari passo con la cura del patrimonio organario, per un vero miglioramento della qualità della musica e del canto nei sacri riti.

Per concludere desidero fare mie, e invito a meditare, le parole del cardinale Joseph Ratzinger:

« Senza fede non c'è arte adeguata alla liturgia. [...] L'arte non può essere prodotta, così come si commissionano e si producono delle apparecchiature tecniche. Essa è sempre un dono. L'ispirazione non la si può decidere, la si deve ricevere - gratuitamente. Il rinnovamento dell'arte nella fede non sarà conseguito né con il denaro né con le commissioni. Esso presuppone, più di ogni altra cosa, il dono di una nuova visione. Per questo tutti noi dovremmo essere preoccupati di giungere nuovamente a una fede capace di vedere. Dove questo avviene, anche l'arte trova la sua giusta espressione. » [da "Introduzione allo spirito della liturgia", Ed. San Paolo, 2001, pag. 130]

Quale che sia la Vostra opinione in merito, mi aspetto di riceverla quanto prima perché la riterrò comunque preziosa in vista del miglior proseguimento della "Associazione Italiana Organisti di Chiesa".

Cordialmente Vostro

Giancarlo Parodi

Cardano al Campo (VA), 28 luglio 2007



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Associazione Italiana Organisti di Chiesa

CONSIGLIO DIRETTIVO

presidente
PARODI M° Comm. Giancarlo
ordinario di organo presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma

presidente onorario
PINESCHI M° can. Umberto
presidente commissione diocesana musica sacra e organista del Duomo di Pistoia

vicepresidente
MAZZANTI M° Alessandra
organista nella Basilica di S. Antonio di Padova in Bologna e docente di conservatorio

segretario
BOTTINI M° Paolo
membro commissione musica sacra diocesi di Fidenza e organista di chiesa nella diocesi di Cremona


consiglieri:


AMODIO M° Angela
organista della chiesa St. Gabriel a Mödling (Vienna)

BELLOTTI dott. cav. Raffaele
organista titolare nella Basilica di San Fedele in Como

DE GREGORIO M° Mons. Vincenzo
organista titolare del duomo di Napoli e direttore del conservatorio di Napoli

DEL PRATO M° don Dario
diocesi di Bergamo

DONATI M° Riccardo
organista e maestro di cappella del Duomo di Pisa

DOSSENA M° Alberto
organista e maestro di cappella del Duomo di Crema (CR)

FILIPPI M° Maria Grazia
docente di organo e c.o. nel Conservatorio di Bologna

FONTANA M° Luigi
docente di organo complementare nel Conservatorio di La Spezia

MANGANELLI M° Michele
organista e maestro di cappella del Duomo di Fiesole (FI)

MARZONA M° Avv. Lorenzo
presidente della Associazione per la Musica Sacra “Vincenzo Colombo” di Pordenone

MUCCI M° Roberto
organista titolare nella Basilica di Santa Maria Maggiore in Bergamo

NEGRI M° Renato
organista e maestro della Cappella Musicale di San Francesco da Paola in Reggio Emilia

RATTINI M° Stefano
organista titolare del Duomo di Trento

VAN DE POL M° Sir Wijnand
organista titolare nella Chiesa Anglicana di Roma