ASSOCIAZIONE ITALIANA ORGANISTI DI CHIESA
via Milazzo, 37 - 26100 CREMONA
M° Comm. Giancarlo Parodi, presidente
M° Paolo Bottini, segretario
conto corrente postale n. 10485423
sito internet http://www.organisti.it
* * *

GIANCARLO PARODI

Nato a Novi Ligure (AL) il 21 luglio 1938, si è diplomato in Pianoforte, in Organo e Composizione Organistica con il massimo dei voti presso il Conservatorio "N. Paganini" di Genova. Dopo pubblico esame ha vinto la borsa di studio del Comune di Genova come miglior diplomato dell'anno. Ha conseguito il diploma di Abilitazione all'insegnamento di Musica e Canto Corale negli Istituti Magistrali e nelle Scuole Medie dove ha iniziato la sua esperienza didattica.
In seguito a pubblico concorso nazionale per titoli ed esame bandito nel 1968, è stato titolare della Cattedra di Organo e Composizione Organistica al Conservatorio di Musica "F. A. Bonporti" di Trento dal 1969 al 1986 e dal 1986 al 2002 al Conservatorio “G.Verdi” di Milano. Attualmente è Ordinario di Organo Principale al Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma e Docente di Organo alla Scuola Diocesana di Musica “S. Cecilia” di Brescia. Ha ricoperto per due anni l'incarico di Direttore dell'Istituto Musicale "G. Puccini" di Gallarate. Ha svolto per molti anni attività di insegnante nel Seminario di Venegono Inferiore della Diocesi di Milano e nella Scuola diocesana di Musica Sacra di Trento. E' organista titolare dell'insigne Basilica Minore Romana di S. Maria Assunta di Gallarate. E’ Presidente dell’Associazione Italiana Organisti di Chesa. E' membro della Commissione Diocesana di Musica Sacra di Milano. E’ fondatore dell’ Associazione Organistica “R. Lunelli” di Trento e Presidente Onorario a vita. Socio fondatore del Centro Studi Franzosiniani di Intra. Ha tenuto corsi sul linguaggio musicale e sulle forme della musica strumentale e vocale all'Università degli Studi di Trento (per 14 anni), all'Università della Terza Età della stessa città ed al P.I.M.S. di Roma. Numerosi corsi di perfezionamento per l’Università di Seul, l’Università cattolica di Busan, l'Accademia Ambrosiana di Musica da Camera di Milano, per l'Istituto Musicale "Folcioni" di Crema, per l'Associazione Musicale di Trecastagni, per l’Associazione organistica “Lunelli” di Trento, per l'Abbazia di Montecassino, per l’Accademia di Musica Italiana per Organo di Pistoia, per la Scuola Diocesana di musica di Brescia, per l’Associazione musicale “Musica Temporis” di Lucca, per il Conservatorio di L’Aquila, di Trento, di Brescia, di Milano… Altri corsi di musica antica su organi di rilevanza storica in varie sedi italiane ed estere (Cassano M., Lugano, Bellinzona, Palermo, Trento, Arona, Pordenone, ... )
Ha tenuto lezioni-concerto e master-class per varie sedi della Gioventù Musicale d'Italia, per il Seminario Maggiore della Diocesi di Milano, per l'Università di Cambridge, per l'Accademia di Musica di Danzica e per quella di Varsavia, per l'Orgel Festival di Stoccolma, per il Coro Polifonico Romano, per la Radio Svizzera, per il P.I.M.S. di Roma, per la Scuola di Musica Sacra di Brescia, per l’Associazione Organistica Trentina “Renato Lunelli” di Trento, per “In Tempore Organi” di Arona, per l’ “Associazione Italiana Organisti di Chiesa” di Cremona, per “El Departemento Episcopal de Musica Liturgica” del Messico e per varie istituzioni, Conservatori di Musica , scuole statali e private. Numerose sono le relazioni e le conferenze: all'Università Cattolica di Milano, all'Università di Palermo, per la Provincia di Trento, per l’Accademia Filarmonica di Trento, a Genova, Vicenza, Nuoro, Ravenna, per il clero delle Diocesi di Milano, Venezia, Padova, Brescia, Trento, Vittorio Veneto, Chiavari...
Collabora con la Scuola "Organisti Alto Novarese" di Verbania e con la Scuola "S.Cecilia" della Diocesi di Brescia.
La sua intensissima attività concertistica in qualità di solista e in collaborazione con orchestre, strumentisti, cori e cantanti, lo ha portato in tutta Italia, in tutta Europa, in Russia, in Siberia, negli U.S.A., in Giappone, in Messico, in Corea e in America Centrale offrendogli la possibilità di esibirsi nelle più significative e importante sedi, tra le quali si citano: accademia di Francia (Villa Medici di Roma, in diretta radiofonica), Tchaikovsky Concert Hall di Mosca, Auditorium di Kazan, Samara, Perm, Omck, Università di Seul, Cattedrale di Kwan-Ju, Duomo di Su-won, Cattedrale di S.Francisco, Westminster Abbey di Londra, Notre Dame di Parigi, S.Pietro a Roma, St. Lorenz e St. Sebaldus di Norimberga, Castello di Stettino, Abbazia di Melk, Tokyo, Kanazawa, Festival Internazionale di Avignone, Edimburgo, Chester, Madrid, Montecassino, S.Marco di Venezia, S.Vitale di Ravenna, Cattedrale di Lucca, Cattedrale di Leon, Aosta, Pisa, Cremona, Mantova, nel Salone dell'Apostolato Liturgico e per il Conservatorio di Genova, a Perugia, Trieste, Bari, Islanda, Palermo, Pesaro, Milano, Nuoro, Lugano, Budapest, Zagabria, Basilea, Palma di Maiorca, Madrid, Torreòn e Morelia (Messico), Malaga, Danzica, Varsavia, Teatro di Fresno (California), Sala della Filarmonica di Kaliningrad, Vilnius, S.Maria Maggiore e Duomo di Trento, Bolzano,, Sala Verdi di Milano, Teatro Filarmonico di Verona, Bolzano, Torino, Rovigo, Università Normale di Pisa, Università di Tubinga, Università di Malaga, Università Cattolica del "Sacro Cuore" di Milano, Università di Trento e di Palermo, Santuario della Verna, Antoniano di Bologna, Duomo di Arezzo...
Ha tenuto concerti anche in qualità di pianista e di clavicembalista. Ha collaborato con l'Associazione Italiana di S. Cecilia (AISC) tenendo relazioni e concerti.
La più qualificata critica nazionale e internazionale gli riconosce la capacità di proporre con chiarezza interpretativa, proprietà di stile e gusto, un vastissimo repertorio comprendente le scuole organistiche antiche, romantiche, moderne e contemporanee. Le sue prestazioni sono accompagnate da recensioni altamente positive da parte della stampa. Dato il considerevole numero di recensioni, si citano a titolo di esempio alcune testate: Frankfurter Allgemeinde Zeitung, Nurnberger Zeitung, Svenska Darblandet, Gtos Szcsecski, Il Giornale di Danzica, Il Corriere del Ticino, Basel Zeitung, S.Francisco Press, The Press Democrat, L'Italo Americano, Vellkblat Darmstadter Echo, Giornale di Palma di Maiorca, Lietuvos Aidas, diversi giornali Russi, La Stampa, Il Tempo, L'Osservatore Romano, La Nazione, Il Resto del Carlino, La Gazzetta del Mezzogiorno, Il Lavoro, Studi Cattolici, Civiltà Cattolica, Il Mattino, L'Ora, L'Alto Adige, Il Messaggero, Strumenti e Musica, Stereoplay, Il Corriere della Sera, Il Piccolo, La Gazzetta di Parma, L'Avvenire, Il Corriere di Arezzo, Arte oganaria e organistica, Il Corriere del Ticino, Il Tirreno…
Compositori di chiara fama gli hanno dedicato pezzi per organo: D.Bartolucci, V. Miserachs Grau, G.Viozzi, T.Zardini, A.Zanon, P. Conti, A.Solbiati, R.Dionisi, A.Mascagni, E.Michelotti, C. Moser, L.Molfino, N.Vitone, G.Pedemonti, G.Bellucci, I.Bianchi, G.Facchinetti, F.Valdambrini, P.Ugoletti, A.Martorell, G.Radole, I.Danieli, A.Donini, L. Garbini, A. Mazzanti ed altri.
Copiose sono le riprese e le registrazioni televisive, cinematografiche e radiofoniche per enti statali e privati, italiani ed esteri. In campo discografico ha svolto una notevole attività con numerose incisioni, 48 tra LP e CD, con musiche di J.S.Bach, la famiglia Bach, le sonate per organo di G.Valeri, le 12 sonate di Rampini (prima incisione mondiale) e autori vari del 1700, '800, '900 (recente realizzazione: l’ntegrale per Clavicembalo di Mons. Domenico Bartolucci; Musiche di Autori contemporanei italiani; Musiche inedite della Biblioteca del Conservatorio di Brescia, musica di Mozart “Pagine mozartiane”, Composizioni di Autori Trentini) e altre incisioni miscellanee. Per realizzare i dischi di musica antica ha sempre scelto organi di sicuro valore documentario per la loro originalità, storicità e validità artistico-monumentale.
E' stato chiamato a far parte della giuria del Concorso Organistico Internazionale "J.Pachelbel" di Norimberga, del Concorso Organistico Internazionale "Ciurlionis" di Vilnius, del Concorso internazionale “J.P.Sweelinck” di Danzica, del Concorso Nazionale di Esecuzione Organistica "Città di Viterbo", del Concorso Organistico Nazionale “Monserrato” di Vallelonga in Calabria, del Concorso Organistico Internazionale di Kaltern, del Concorso Organistico Internazionale “G.Callido” di Borca di Cadore, del Concorso Organistico “S.Spinelli” di Cassina Amata (Milano), del Concorso internazionale “F.Schubert” di Cremolino, del Concorso di Battipaglia, di concorsi di composizione, esecuzione corale e di musica sacra.
In diverse occasioni ha prestato la sua opera di organista per celebrazioni liturgiche presiedute dal Santo Padre, tra cui quella a S. Pietro in Roma per il Centenario Perosiano.
E' membro dell’ Accademia degli Agiati di Rovereto, dell’ Accademia degli Accesi e del Buonconsiglio di Trento. E' Commendatore “Al Merito della Repubblica Italiana”, Commendatore dell’ “Ordine di San Gregorio Magno” della Sede Apostolica – Città del Vaticano. Rotariano del Club Busto-Gallarate-Castellanza "La Malpensa", è stato insignito dell’onorificenza "Paul Harris Fellow" del Rotary International.
Il suo profilo bibliografico è incluso nel Dizionario della Musica e dei Musicisti edito dalla Casa Editrice UTET di Torino.
L’ Associazione Italiana Organisti di Chiesa con sede a Reggio nell’ Emilia lo ha nominato Socio e Consigliere ad honorem e gli ha conferito il Premio alla carriera. Il Vescovo di Trento gli ha conferito diploma con medaglia d’argento per riconoscenza della sua opera di docente e concertista in diocesi, la Città di Gallarate gli ha conferito il premio “Due Galli” durante la festa della riconoscenza, il giornale “La Prealpina” di Varese, in occasione del centenario della fondazione, lo ha incluso nei cittadini benemeriti della provincia e con cerimonia pubblica gli ha conferito diploma con medaglia d’oro, l’Associazione culturale “In Novitate” della Città di Novi Ligure gli ha conferito nell’anno 1997 il premio Torre d’oro con cerimonia pubblica nel Palazzo comunale.
Per la sua competenza specifica è invitato a progettare e a collaudare nuovi strumenti e restauri di organi storico-artistici. Tra i recenti incarichi si citano la consulenza, progettazione fonica ed esecuzione del concerto inaugurale del grande organo della Basilica di Loreto in occasione dei festeggiamenti per il VII centenario.
Con la sua attività di docente, organista liturgico, concertista e conferenziere, contribuisce a divulgare la cultura organistica in Italia e all'estero.
Nel mese di luglio 2006 è uscito il volume “Schegge in contrappunto” colloqui con il musicista – organista Giancarlo Parodi, edito dalla Libreria Editrice Vaticana e dal PIMS di Roma.
In data 28 settembre 2006 il Sindaco del Comune di Trento, Dott. Alberto Pacher, gli ha conferito l’alta onorificenza, con diploma e medaglia d’oro, dell’ “Aquila ardente di San Venceslao, antico sigillo della Città”, per le sue benemerenze in campo artistico-musicale, didattico e culturale.


 

PROLUSIONE DEL NUOVO PRESIDENTE “A.I.O.C.” GIANCARLO PARODI

Ho accettato l'incarico di presiedere la "Associazione Italiana Organisti di Chiesa" perché mi reputo, innanzitutto, un organista a servizio della liturgia della Chiesa.

Ho anche accettato nella speranza di raccogliere il più vasto consenso tra gli organisti italiani d'ogni ordine e grado, ma soprattutto tra gli organisti diplomati, fra i quali, forse - mi duole pensarlo – regna il maggior scetticismo verso il ruolo che può svolgere questa Associazione nei confronti della Chiesa Cattolica Italiana e del mondo organistico in Italia.

Desidero che chi si riconosce nella "Associazione Italiana Organisti di Chiesa" sappia di servire, con i propri talenti, la liturgia della Chiesa nella quale egli si trova ad operare.

Quindi l'AIOC sarà fatta di persone consapevolmente propositive, non di persone che creano inutili provocazioni o che innescano conflitti, ovvero "non contra, sed supra" (San Tommaso d'Aquino): noi dobbiamo essere contro nessuno, ma sopra tutti e accanto a ciascuno, dobbiamo essere un'associazione che propone, non che oppone.

Perciò, nella nostra Associazione non sono graditi toni gratuitamente polemici, non vogliamo che sia un amplificatore di dissidi e di gelosie: chiunque si mette "contro" - contro un collega, contro il parroco, contro la C.E.I. - da sè si mette "fuori" dall'AIOC!

La "Associazione Italiana Organisti di Chiesa" non deve creare una ideologia alternativa a certe "mode" o "partiti" liturgico-musicali, deve essere una forza moderata che, in piena comunione con il Magistero della Chiesa, si inserisca naturalmente nel tessuto ecclesiale, in modo da raggiungere senza forzature al pieno riconoscimento giuridico-canonico: in medio stat AIOC!

La "Associazione Italiana Organisti di Chiesa" non è, e non può essere, un sindacato, semplicemente perché fare l'organista a servizio della liturgia non è, ancora, una professione giuridicamente riconosciuta: pur essendo legittima questa aspirazione, bisogna puntare anzitutto sul pieno riconoscimento ecclesiale del "ministero del canto e della musica" quale premessa irrinunciabile, che vada di pari passo con la cura del patrimonio organario, per un vero miglioramento della qualità della musica e del canto nei sacri riti.

Per concludere desidero fare mie, e invito a meditare, le parole del cardinale Joseph Ratzinger:

« Senza fede non c'è arte adeguata alla liturgia. [...] L'arte non può essere prodotta, così come si commissionano e si producono delle apparecchiature tecniche. Essa è sempre un dono. L'ispirazione non la si può decidere, la si deve ricevere - gratuitamente. Il rinnovamento dell'arte nella fede non sarà conseguito né con il denaro né con le commissioni. Esso presuppone, più di ogni altra cosa, il dono di una nuova visione. Per questo tutti noi dovremmo essere preoccupati di giungere nuovamente a una fede capace di vedere. Dove questo avviene, anche l'arte trova la sua giusta espressione. » [da "Introduzione allo spirito della liturgia", Ed. San Paolo, 2001, pag. 130]

Quale che sia la Vostra opinione in merito, mi aspetto di riceverla quanto prima perché la riterrò comunque preziosa in vista del miglior proseguimento della "Associazione Italiana Organisti di Chiesa".

Cordialmente Vostro

Giancarlo Parodi

Cardano al Campo (VA), 28 luglio 2007


Cremona, 15 novembre 2003

 


Stim.mo Sig.

M° Comm. Giancarlo Parodi,

   in occasione del 40° anniversario della Sua nomina a organista della Insigne Basilica di S. Maria Assunta in Gallarate - che coincide felicemente e significativamente con il 40° anniversario della costituzione conciliare "Sacrosanctum Concilium" nonchè con il primo centenario del "motu proprio" di S. Pio X Papa sulla musica sacra - la scrivente Associazione desidera esprimerLe il più vivo compiacimento e la gratitudine per tanti anni di onorato e fedelissimo servizio alla Chiesa in qualità di organista.

   Per questo motivo Lei, stimatissimo Maestro, può ritenersi fin d'ora "socio ad honorem" della Associazione Italiana Organisti di Chiesa. In occasione, inoltre, della prossima ventura assemblea generale dei soci - che si terrà a Reggio Emilia il 1° maggio 2004 - sarebbe per noi un grande onore poterLa ospitare per consegnarLe il nostro premio alla carriera!

   Per il momento, unitamente ai saluti del Presidente M° Renato Negri, riceva i saluti più cordiali e la stima di

Paolo Bottini, segretario AIOC

 

* * *

 

Ai Maestri Renato Negri, presidente
Paolo Bottini, segretario
ASSOCIAZIONE ITALIANA ORGANISTI DI CHIESA
Cremona

 

 

Cari Colleghi,

 

 la lettera consegnatami domenica sera a Cremona mi ha commosso e onorato. Certamente comprendete le motivazioni di questo mio sentimento perchè anche voi operate nel campo professionale che ha segnato TUTTA la mia vita - nato il 21 luglio 1938 - nell'arco di 50! anni (40 a Gallarate).
Speranze, attese, gioie, delusioni, ma tanta passione e fede. Ho creduto e credo tuttora nella musica di Chiesa e  della Chiesa mi sento figlio, alcune volte indegno, ma fedele nel servire la Sua Liturgia che mi ostino a credere "Cuore della fede". Il vostro squisito e sensibile gesto mi sprona a proseguire nella mia attività con la speranza di essere utile e di trasmettere ai giovani Colleghi quell'entusiasmo che non mi ha mai abbandonato. Voi, con il vostro lavoro paziente e assai lodevole, mi confermate la validità del NOSTRO percorso artistico e di servizio.
Vogliate accettare con il mio grazie i miei più sentiti sensi di stima, considerazione e amicizia.
Con fraternità auguro ogni bene.
  

Giancarlo Parodi

 


Messaggio del

M° Comm. Giancarlo Parodi

in occasione del Decennale AIOC

(1994-2004)

Cari Amici e Colleghi.

Nella festosa ricorrenza del decennale dell'AIOC, mi permetto di invitarvi a soffermarvi e riflettere, con me, sulle poche righe che propongo alla Vostra cortese attenzione; poche righe tratte da "Musicam Sacram" Istruzione del "Consilium" e della Sacra Congregazione dei Riti del 5 marzo 1967 riguardanti l'uso degli strumenti nella Sacra Liturgia:


«Nella Chiesa latina si abbia in grande onore l'organo a canne, strumento musicale tradizionale, il cui suono è in grado di aggiungere una notevole grandiosa solennità alle cerimonie della Chiesa e di elevare potentemente gli animi a Dio e alle cose celesti.
Altri strumenti, poi, si possono ammettere nel culto divino, a giudizio e con il consenso della competente autorità ecclesiastica territoriale, purché siano adatti all’uso sacro o vi si possano adattare, convengano alla dignità del luogo sacro e favoriscano veramente l’edificazione dei fedeli.»

L' AIOC opera da un decennio affinchè la musica strumentale nella Liturgia possa estrinsecarsi con dignità d'arte e coerente collaborazione al Magistero, consapevole che la musica liturgica e la musica sacra sono a servizio della Fede, della Chiesa e valido incremento alla crescita culturale del Popolo di Dio.

A coloro che si dedicano all'attività musicale nel Tempio vengono richieste: fede, preparazione tecnica-musicale (strumentale o vocale), preparazione liturgica, abnegazione e dedizione. I Musicisti nostri Predecessori ci hanno tramandato una forte tradizione ricca di validi insegnamenti di vita e di servizio. Facciamo, tutti, il possibile per continuare nella scia del loro nobile esempio; siano di modello e strada maestra anche per il nostro futuro.

Auguri AIOC e grazie per il tuo impegno. Che il Signore illumini i tuoi passi futuri.

PAX

Giancarlo Parodi

INSERISCI GRATUITAMENTE IL TUO CURRICULUM IN WWW.ORGANISTI.IT


vai alla pagina principale di
AIOC -
Associazione Italiana Organisti di Chiesa