Iª GIORNATA ORGANISTICA ITALIANA 

commenti 

 

E' Primavera.....
di Federico Borsari



Il 21 Marzo, come al solito, è iniziata una nuova Primavera e, sempre come al solito, i media non hanno lasciato passare questa "notizia" sotto silenzio. Personalmente, noi non vediamo come possa essere "interessante" per radio, televisione e giornali un avvenimento che capita da qualche millennio -evoluzioni del Calendario permettendo- sempre più o meno nello stesso periodo; ad ogni modo, anche quest'anno ci siamo dovuti sorbire i soliti "consigli" su come affrontare al meglio questa "novità", compreso il regime alimentare che dovremmo assumere e che, guarda caso, ogni anno varia a seconda del medico o del dietologo che viene intervistato.
Nulla di nuovo, dunque. Ma qualcosa di nuovo c'è stato e, poichè è stato qualcosa di "veramente" nuovo, che non era mai capitato prima, i media si sono ben guardati dal parlarne. Inoltre, questa novità riguardava un campo -la Musica e, per di più, organistica- che per radio e televisioni è off-limits. A quanto ne sappiamo, solo "Il Messaggero" di Roma" ha dedicato un articolo a questo avvenimento, la Giornata Organistica Nazionale, che ha avuto luogo il 21 Marzo, primo giorno di Primavera e, soprattutto, compleanno del Kantor di Lipsia, il sommo Johann Sebastian Bach, che vide la luce in quel di Eisenach il 21 Marzo 1685.
Ovviamente, poichè queste pagine sono solitamente frequentate da persone "accorte" ed addette ai lavori, non descriveremo l'evento, ideato ed organizzato da Mauro Pappagallo e curato dall'Associazione Italiana Organisti di Chiesa; ci limiteremo qui a fare alcune nostre personali riflessioni sull'argomento, sperando di non annoiare e di non offendere nessuno.
Forse dipenderà dal nostro carattere, oppure siamo stati per troppo tempo sconfortati dagli accadimenti organari ed organistici italici, ma non siamo mai stati ottimisti non solo sul futuro, ma anche sul presente dell'organo italiano. Questa volta, però, dobbiamo dire che il successo dell'iniziativa ci ha sorpresi in modo molto positivo. In effetti, quando Mauro Pappagallo ha lanciato la sua proposta, abbiamo storto il naso con un pizzico di diffidenza ed una buona dose di fatalismo, quasi certi che l'iniziativa sarebbe stata una cosa senza grande seguito e, soprattutto, avrebbe suscitato quella coorte di polemiche che accompagna da troppo tempo qualsiasi iniziativa che riguarda l'organo e la sua musica. Ed invece, con sorpresa e con piacere, abbiamo visto svilupparsi intorno a quest'idea (che peraltro già mi aveva palesato in tempi non sospetti l'amico Giancarlo Parodi) un fermento ed un entusiasmo che ci ha ricordato quando, circa trent'anni fa, ci ritrovavamo a fare i salti mortali per organizzare qualche concerto organistico nell'Oratorio in cui eravamo organisti, riuscendo, in barba all'ottusità ed all'ignoranza incombente e cristallizzata del Clero locale e dell'establishment culturale della nostra piccola città, a riempire la chiesa di giovani e di persone che, pur non sapendo nulla di organo, accorrevano attratte dalla voglia di conoscere, sapere ed ascoltare la voce di uno strumento per troppo tempo sconosciuto ai più.
Orbene, nell'entusiasmo che ha accompagnato l'organizzazione e la preparazione della Giornata Organistica Nazionale, abbiamo visto e ritrovato i germi di quell'antico spirito che ci spingeva a far conoscere l'organo e la sua musica al di fuori dei suoi confini istituzionali, quello spirito che è stato -ed è tuttora- alla base di queste pagine: valorizzare l'organo e la sua musica, facendolo conoscere a tutti il più ampiamente possibile e, in modo particolare, ai giovani, sperando in future generazioni di organisti e di appassionati che riescano a conoscere l'organo in tutti i suoi aspetti più nascosti per potergli rendere quell'importanza e quella dignità che da troppo tempo gli viene sottratta dall'indifferenza, dall'imperante ignoranza pilotata dai mezzi di informazione di massa, dal disinteresse e dall'ostilità -patente o dissimulata- della Chiesa e del Clero e dalle annose, inutili e forsanche dannose polemiche che hanno visto -e continuano a vedere- protagonisti coloro che, invece, dovrebbero lavorare ed operare insieme per il bene di questo strumento.
Il successo della manifestazione ci ha fatto vedere, finalmente, un movimento unito e corale che ha lavorato per raggiungere uno scopo comune. Pensiamo di non sbagliare se affermiamo che la Giornata Organistica è stata forse la prima manifestazione organistica veramente "nazionale" che ha attraversato la nostra penisola, lasciando per una volta da parte la concorrenza, l'invidia, le polemiche e le critiche. Il fatto, poi, che prendesse origine e spunto da un evento basilare per l'organo (la nascita di Bach), le ha conferito un'importanza che ha trasceso lo spirito nazionale per unirsi alle similari manifestazioni che all'estero si organizzano da tempo immemore, portando finalmente il mondo organistico italiano alla pari con quelli d'Oltralpe.
La strada è aperta e noi, pur rimanendo per natura diffidenti, pensiamo che non bisogna lasciarsi scappare l'occasione per battere il ferro finchè è ancora caldo. Il mondo organistico italiano si è dimostrato unito e compatto, deciso a prendere in mano la situazione ed a lavorare per ritrovare le origini e la storia dell'organo italiano e per dargli un futuro che ne raccolga tutte le eredità (e per tutte intendo proprio "tutte"...). Le speranze, viste le premesse, sono abbastanza buone ed allora, ma qui lo dico e qui lo nego, perchè non moltiplicare le Giornate Organistiche prendendo spunto dalla nascita di altri importanti esponenti della musica organistica?
Ovviamente, la figura del Kantor di Lipsia è catartica e fondamentale ma, ad esempio, al suo nome potrebbe essere abbinato anche quello di Max Reger, che risulta nascere solo due giorni prima, così come un'altra buona occasione per organizzare iniziative organistiche potrebbe essere il 10 Dicembre (nascita di C&eacutesar Franck e di Olivier Messiaen). Inoltre, per sottolineare anche il carattere "nazionale" di queste manifestazioni, potrebbe essere interessante "festeggiare" il compleanno di Girolamo Frescobaldi (12 Settembre) o di Felice Moretti (Padre Davide da Bergamo - 21 Gennaio). Ma qui, purtroppo, riappare la nostra innata diffidenza, e se siamo certi che su Frescobaldi, Gabrieli ed altri nessuno avrebbe da ridire, altrettanto non ci sentiamo di affermare per Padre Davide il quale, pur essendo stato un fior di organista e di compositore, ha pagato -e sta ancora pagando- la colpa di essere vissuto in un periodo storico-musicale a dir poco "contrastato". Poichè, infine, viviamo in questo Paese e conosciamo la litigiosità politica (e non solo) dei suoi abitanti, non osiamo pensare a cosa succederebbe se qualcuno intendesse festeggiare il padre della moderna musica organistica italiana, Marco Enrico Bossi, nato a Salò il 25 Aprile.....

articolo tratto da: http://www.lapaginadellorgano.it/argomento.html


 

1) M° DOMENICO MORGANTE 


Probabilmente ritenendo che avessi già provveduto a farlo io, Ornella Lasaponara, nella sua comunicazione del 23 u. s., ha omesso di fare menzione della manifestazione principale organizzata ad Alberobello, con la collaborazione del Rettore del Santuario Don Giovanni Martellotta e dell'Associazione Musicale Alberobellese (che ringrazio anche in questa
sede), per la Prima GIORNATA ORGANISTICA ITALIANA, cioè il Concerto che io stesso ho tenuto, come annunciato, nella celebre Basilica pugliese, intitolata ai veneratissimi Santi Medici Cosma e Damiano, sullo splendido Organo che Gustavo Zanin realizzò nel 1986.
A tale Concerto - comprendente musiche di J. T. Krebs, D. Zipoli, G. Gherardeschi, D. Buxtehude, J. S. Bach - Ornella ha voluto intelligentemente fare da cornice con le sue due iniziative (Santa Messa e momento di riflessione) che ha socializzato nella suddetta comunicazione. 
Un pubblico attento e qualificato (molti dei presenti erano musicisti) ha gratificato significativamente la mia iniziativa, i cui risultati in termini artistici non tocca certo a me evidenziare per opportune ragioni di discrezione.
Mi limito soltanto a dire che Alberobello è certamente uno di quei luoghi dove la Giornata Organistica è stata vissuta nella maniera di certo più proficua, così come era negli auspici di chi l'ha pensata e voluta. 
Oltre a queste doverose precisazioni, unicamente per rispetto alla completezza nell'informazione, mi fa davvero piacere rendere noto che il suddetto Concerto è stato anche oggetto di una registrazione e quindi tra qualche settimana sarà disponibile il relativo CD, prodotto dallo stesso Santuario. Ho già ascoltato un'anteprima e posso assicurare che la ripresa del suono è a dir poco eccezionale e mette bene in luce la rilevante qualità
dello strumento; riguardo alla mia opera, saranno altri a parlarne.
In conclusione, vorrei aggiungere una lode al carissimo Amico e Collega Mauro Pappagallo, che ha avuto l'amabilità di coinvolgermi direttamente nei suoi interessanti progetti, e un invito a ricondurre i gruppi di discussione organistici (http://it.groups.yahoo.com/group/organi/) su livelli più utili per tutti: sarei davvero lieto (tempo permettendo...) di poter intervenire nei vari dibattiti, ma spesso mi
accorgo che si tratta di battibecchi interpersonali in cui non m'intrometto essenzialmente per ragioni di buona educazione. 

Colgo comunque l'occasione per salutare tutti i Colleghi Organisti, che mi stanno leggendo in questo momento, con la più viva cordialità.

Domenico Morgante

digilander.libero.it/domenicomorgante
E-mail: domenicomorgante"AT"libero.it

 


 

2) M° ORNELLA LASAPONARA

 

Desidero comunicarvi la riuscita delle due manifestazioni che ho previsto per la Giornata Organistica Italiana ad Alberobello.


11.30: alla Celebrazione che animo dal 1978 nelle Basilica dei Santi Cosma e Damiano, ho eseguito musiche di J.S.Bach alla presentazione dei doni e alla conclusione della messa; l'Arciprete don Giovanni Martellotta che ha presieduto la celebrazione ha dato largo spazio al valore della musica nella Liturgia sia nella Introduzione che nell'Omelia, ha partecipato anche il Sindaco del paese prof. Bruno De Luca e vari rappresentanti delle associazioni culturali attive nel paese; 

16.30: il saggio di classe dei miei allievi delle classi di Pianoforte e Organo della locale scuola di Musica dove  lavoro, attorniati dalla calda partecipazione di numerosi parenti e amici, hanno mostrato i progressi svolti ed alcuni di loro hanno dichiarato la volontà di affrontare l'esame di ammissione alla classe di Organo nel vicino Conservatorio di Musica di Monopoli.
Grata e riconoscente per lo stimolo e le opportunità offerte porgo i più cordiali saluti.
                                                  

Ornella Lasaponara (una vostra prossima socia!)


 

3) M° ROBERTO LOMURNO

 

La messa organistica in occasione della giornata organistica nazionale ha riscosso notevoli consensi nella mia parrocchia, tanto che, sia da parte dell'Assemblea, sia da parte del parroco, mi è stato proposto di eseguire più spesso musiche classiche nell'ambito della Liturgia, in luogo di canti che, a dire il vero, non entusiasmano più di tanto.
Credo che, anche nel rispetto delle norme liturgiche che riguardano l'animazione musicale, eseguirò una messa organistica a cadenza almeno bimestrale, se non mensile.
E' stato molto incoraggiante e gratifcante notare questo interesse che credevo non ci fosse, ed invece è risultato essere solo soffocato, e non aspettava altro che uno stimolo per venir fuori.

Complimenti a Voi, al M° Pappagallo e a tutti coloro che hanno aderito all'iniziativa.
Purtroppo credo mi sarà difficile essere a Reggio Emilia per il convegno, a causa di una serie di concomitanze. Spero ci saranno altre occasioni di incontro fruttuoso.

Con stima,
Roberto Lomurno

 


 

4) INES ANGELINO

 

 

Gentile Maestro Bottini,

Il concerto organizzato dalla mia associazione a Dorno ha avuto un grandissimo successo: incredibile, la Chiesa era piena! In un paese dove fino a qualche anno fa nessuno sarebbe mai andato ad un concerto di musica classica, tanto meno organistico! E'merito del giovanissimo organista, che suona Bach in coda a tutte le messe, e lo ha fatto conoscere al paese!

Se Le interessa, Le farò avere il CD che ho realizzato "live" con l'esecuzione di Stefano Ligoratti.

Le invio anche la copia elettronica di un articolo pubblicato dalla "provincia Pavese" il 19 marzo (e ripreso anche il 21 marzo stesso), nella pagina degli spettacoli. Se crede, potrebbe aggiungere anche questo al sito.

Grazie per le Sua iniziative e a presto!

Ines Angelino
Stefano Ligoratti



 

5) GIANDOMENICO PIERMARINI

 

Il previsto concerto a quattro mani l'ho fatto da solo perchè Alessandro Albenga non stava bene e nell'ambito dello stesso concerto ho suonato prima l'organo di Luca Biagi, poi col piccolo Morettini in cornu evangelii ho fatto un po' di Bach (anche perché l'organo ha il ripieno grave con una splendida terza grave con cui si può simulare una sesquialtera). Infine sul Morettini a tre manuali ho suonato Brahms, Frisina e il primo e l'ultimo tempo della V.a di Widor.
Però ho deciso di non utilizzare il piccolo Morettini della navata perché troppo distante dal catino absidale dove sedeva il pubblico ed inoltre la durata si sarebbe allungata troppo.
Tra un organo e l'altro ho spiegato lo strumento suonato ed i brani.
Ho avuto modo di parlare anche della Giornata Organistica Italiana.
Ciao.


Giandomenico Piermarini


 

6) M° MASSIMO VERZILLI

 

CARO PAOLO, GIA' SI PARLA DI RESTAURO DEL TAMBURINI DEL "ROSETUM" QUI A MILANO E PENSO CHE CIO' SIA FORIERO DI BUONE INIZIATIVE. LA CHIESA ERA PIENA , NONOSTANTE L'ORGANIZZAZIONE ALL'ULTIM'ORA . C'E' STATO UN MIO AMICO (PAOLO SPRINGHETTI) CHE HA PRESENTATO L'INIZIATIVA , E DOPO LA MIA ESIBIZIONE HA SUONATO SUE IMPROVVISAZIONI , ED UN ALTRO CHE HA FILMATO L'EVENTO. E' STATO ANNUNCIATO IL FUTURO MAGGIOR COINVOLGIMENTO DELL'ORGANO NELLA CHIESA , PER MEDITAZIONI E VESPRI D'ORGANO. LA FRATERNITA' DEI CAPPUCCINI E' RIMASTA E RIMANE ENTUSIASTA OGNI VOLTA CHE ASCOLTA L'ORGANO. SI E' GIA' PARLATO DI DARE CONTINUITA' A QUESTO EVENTO REGOLARMENTE OGNI ANNO. Un cordiale saluti da

 

Massimo Verzilli


ELENCO UFFICIALE degli aderenti alla Iª Giornata Organistica Italiana - edizione 2004

ARTICOLO del "Messaggero" sulla Giornata Organistica Italiana

HOMEPAGE dell'Associazione Italiana Organisti di Chiesa