Conservatorio di Musica “G.B. Martini” – Bologna, anno 2003


CORSO DI IMPROVVISAZIONE e di IMPROVVISAZIONE PER LA LITURGIA
Docente: Giovanni Maria Rossi
(il martedì, ore 15-17, dei giorni 29 aprile, 20 e 27 maggio, 17 giugno, 30 settembre, 14 e 21 ottobre)
presso la Chiesa di S. Michele in Bosco (c/o Ospedale Rizzoli) Bologna


Programma

Conoscenze fondamentali

Linguaggi e stili:
dai vari sistemi scalari ai vari linguaggi: modale, tonale classico, tonale romantico, romantico cromatico, pentafonico, esatonale, misto, altri
Strutture: (applicabili a ogni linguaggio) monodia, primo contrappunto, armonia, polifonia omoritmica, polifonia imitativa
Forme: intonazioni, versetti, inni (corali), variazioni, forme libere


Conoscenze liturgiche

(I canti di riferimento sono scelti soprattutto dal Repertorio Nazionale di Canti per la Liturgia)
Preludiare:
- a partire dai temi di alcuni “Canti d’Inizio”
- per introdurre una celebrazione che non inizia con un canto, ma con un testo
Interludiare: - a partire da Inni e canti vari, di tipo strofico
- a partire non da un tema musicale, ma da un testo, per un rito che non sia di inizio (es. introduzione e commento alla “Proclamazione della Parola”)
- a commento della “Processione delle offerte”: quando, come, perché
- a commento della “Preghiera eucaristica”: sì, no, forse se, come
- a commento della Processione di Comunione e/o a partire da alcuni “Canti di Comunione”
- a commento di altri momenti sacramentali (Battesimo, ecc)
- a commento di celebrazioni della Parola
- a commento di pii esercizi vari
Postludiare: - a partire dall’ultimo canto eseguito nella celebrazione (che dovrebbe essere prima del congedo)
- a “ copertura e unione” con lo scioglimento dell’assemblea


* * *

vai alla homepage di www.organisti.it