JEAN BOYER in memoriam

30 giugno 2004
Volevo comunicarvi la triste notizia della morte di Jean Boyer, dopo una lunga inutile lotta contro la leucemia. Era non solo un grande musicista, un insegnante eccezionale ma una delle persone piu' equilibrate e misurate che mi e' capitato di incontrare nelmondo dell'organo, riservato, eppure di cui presto si puo' essere amici. I funerali saranno oggi a Lille. Lorenzo Ghielmi
Era un grande organista ed una persona di grande umilt. Lo ricordiamo e lo ringraziamo per la sua bella musica. Wijnand van de Pol
Jean Boyer Born in 1948, began his musical studies in Toulouse,
a city well-known for the quality of its organs. These exceptional instruments
played a central role in his musical training which was completed under the
guidance of Xavier Darasse.
In Paris, he was greatly influenced at Saint-Séverin Church by Francis
Chapelet and André Isoir. He became organist of this church, a post he
held until 1988. as well as occupyung the same position at the historic organ
of Saint-Nicolas-des-Champs until 1995.
Mr. Boyer´s recordings have received great praise from the musical press
and early in his career was awarded the Grand Prix du Disque.
As well as his concert activities, Jean Boyer is a dovoted pedagogue. He in
presently professor of organ at the Conservatoire National Supérieur
de Lyon.
DISCOGRAFIA
DI JEAN BOYER
BIOGRAFIA-DISCOGRAFIA (in francese)
Jean Boyer secondo...
Caro Presidente, caro Segretario e Cari Colleghi, la ferale notizia della dipartita di Jean Boyer mi ha profondamente scosso e rattristato. Giustamente Ghielmi lo ha ricordato come grande musicista sottolineandone la fresca e trasparente personalit che subito ti metteva a tuo agio. D'istinto sentivi che potevi diventare Suo amico...E' stato UOMO semplice, senza spocchiosi fronzoli (che sovente si avvertono nel nostro ambiente), assai disponibile e attento alle opinioni altrui. Ho avuto la fortuna e l'onore di averlo collega quale componente della giuria di un concorso internazionale organistico all'estero: mi convinsi della Sua ricca, sapiente umanit durante e dopo le prove esecutive dei partecipanti alla difficile competizione. Altre cose avrei da comunicare, ma le tengo nel mio cuore quale prezioso memento... M'inchino alla Sua memoria e faccio voti affinch l'Altissimo lo accolga nelle Sue amorevoli braccia. Altrettanto m'inchino alla memoria di Oscar Mischiati...siamo rimasti tutti orfani della Sua sapiente cultura. Onoriamo la loro memoria lavorando nel mondo dell'Arte con tenacia, dedizione e umilt. PAX. Giancarlo Parodi
Jean-Paul Lécot, Maître de chapelle et organiste des Sanctuaires de Lourdes, vous remercie vivement d'avoir fait cet hommage émouvant à Jean Boyer.
Dear reader, mister Bottini, Be so kind to bring over my condoleances. I am yet n't able to find my way in 'internet' I am join him is 2000 in Göteburg, I am very impressive at the Grand Piece Symphonic; he explaned there. The Lord has call the finest people at first to him. Designer of the Symphonic organ Göteborg, Yours, Hans Brink
Una grande perdita per il mondo dell'organo... Paolo Crivellaro
M° Paolo Bottini, segretario AIOC: Lo ringrazio per farme partìcipe dil dolore che senza dubbio colpice a tutti gli organisti dil mondo. La pèrdita di Jean Boyer, pèrdita grande, tanto per el suo arte come per la sua umanità! Unita sinceramente a questi sentimenti le faccio mostra della mia amicizia. Montserrat Torrent.
Mando volentieri il mio ricordo di Jean Boyer. Una decina d'anni fa comperai per caso a Parigi, alle bancarelle dei bouquinistes sul lungosenna, un doppio cd di seconda mano contenente composizioni di Clrambault: mottetti per coro e le due suites eseguite appunto da Jean Boyer su un meraviglioso organo storico francese. Rimasi conquistato in un colpo solo dal compositore, dall'esecutore e dallo strumento. Qualche tempo dopo Paolo Crivellaro, con cui all'epoca lavoravo per In Tempore Organi, ad Arona, invit Jean Boyer a tenere una masterclass sui corali Schubler in cui mi colp soprattutto il suo atteggiamento pacato e umile, tanto diverso dal divismo sfoggiato purtroppo da tanti altri pur bravissimi luminari del modo organistico. Negli stessi giorni egli tenne uno dei recital d'organo pi convincenti che abbia mai ascoltato, specchio di una personalit musicale davvero peculiare. Questo il mio ricordo di una persona speciale. Alessandro Maria Carnelli
Jean Boyer est un des hommes les plus près du message spirituel divin que j'aie jamais rencontr. Il est un exemple pour nous tous. Pascale Van Coppenolle, titulaire de l'orgue historique de Vianden, Grand-Duch de Luxembourg.
Un riferimento importante la sua interpretazione dell'integrale per organo di Brahms. Rimarr comunque presente al nostro ascolto. Una preghiera. Andrea Dotto organista a S.Filippo, Lucca.
The organ world has lost one of its finest personalities and interpreters and has gotten a little bit more boring. Clouds are covering the sky today. Hans-Ola Ericsson
I heard Jean Boyer only one time, at the concert hall in Shirane-Cho, Japan abt. 10 years ago. Amoung other pieces, he played some of the Schübler-chorals and pieces of Balbastre. I was totally impressed by his so elegant and living play, and will never forget this wonderful experience. What a pitty that this great man was called now to heaven already! Wolf-Wigand Wolter, Hamburg.
Jean Boyer will be remembered as one of the greatest organists and organ teachers of our time. With al our bitter feelings which are caused by his death, we can only find consolation in gratitude because of the unique way he brought the eternal beauty of music to all of his students and listeners. Wannes Vanderhoeven, Guest professor Royal Conservatoire Antwerp (Belgium)
J'ai fait la connaissance de Jean Boyer voici bientôt 35 ans. Je me souviens de moments inoubliables au concert à St. Nicolas des Champs ou àune veillée pascale à St. Séverin et même àSt. Jacobi de Lübeck. Sa modestie était désarmante mais son interprétation subjugait l' auditoire. Sa connaissance des instruments anciens était peu commune. Son départ prématuré laisse un grand vide parmi ses amis. Pierre Brossard
There are many fine organists in the world, and there are many fine musicians, but very few people have been able to combine these two attributes with the refinement and naturalness of Jean Boyer. Hearing him perform on the sublime Cavaill-Coll organ in San Sebastian, Spain, remains one of the great musical highlights of my experiences as a listener. His interpretations of the music of Franck, Brahms, and Mendelssohn were imbued with a humanity and expressive lan that would be the envy of any singer or pianist. His playing was completely in service to the music and not to his career, a fact that marked him as a musician of rare insight, depth, and humility. His death is a tragic loss to music and to humanity. Dr. Gregory Crowell University Organist, Grand Valley State University (Michigan, USA)
Sono appena tornato da Lille. Le esequie sono state toccanti, un monaco domenicano, allievo di Jean, ha celebrato la sobria liturgia (solo gregoriano). Da pi di dieci anni conoscevo Jean ma solo negli ultimi mesi ho avuto il previlegio, assieme a mia moglie, di essergli particolarmente vicino. Lo scorso marzo, prima del trapianto di midollo osseo e del conseguente isolamento nella camera sterile, ha voluto rivedere ancora una volta Venezia e si fermato con la cara Catherine da noi. Tutti, Jean per primo, eravamo certi che ce l'avrebbe fatta. Ci lascia in eredit la sua infinita dolcezza, il suo modo cos controcorrente di vivere la "carriera", la sua semplicit disarmante, la sua devozione per l'insegnamento e per gli allievi e molte altre cose ancora. Era uno dei quei rari organisti che riusciva a far cantare l'organo. ...ci eravamo ripromessi una camminata sulle Dolomiti, ora starai sicuramente camminando con i grandi della Musica e dell'Organo.......... Ci manchi molto, ciao Jean........Andrea Marcon
Cari Amici, grazie tante per essere con noi et tutti gli numerosi amici di Jean Boyer. Era venuto tre anni fa per fare un Accademia. Abbeviamo ricevuto 40 "alunni" venuti da tutto il mondo. Un ricordo molto presente ancora. Per questa occasione ho devuto ritrovare un po' d' italiano che ho imparato a scuola, molti anni fa!! Quest'estate facciamo un festivale con concerti ogni mercoledi e ogni giovedi, in due chiese della citt: allora non riposo ma èl'occasione di incontrare organisti francesi e stranieri. Tanti auguri per la sua associazione. Annie-France Banlier, segretaria della Associazione "Renaissance de l'Orgue" di Bordeaux.
Le lundi 28 juin a été un des jours les plus tristes de ma vie. J'ai perdu un maître et un ami. Jean était un être que l'on aimait, sincère; mélange de caractère et d'intériorité. Au plan artistique, lorsque je pense à lui, les mots qui me viennent sont goût, classe, pureté, profondeur, beauté de la technique et respiration rythmique. Espérons que ses enregistrements discographiques et radiophoniques seront rapidement rendus accessibles. Je tiens à exprimer mon admiration à tous ceux qui l'ont accompagné dans sa pénible maladie: Catherine, Anne et Thomas Boyer, Luc Weeger, Liesbeth Kuperschoek et tous les autres. À partir de maintenant, il veille sur nous et son souvenir nous inspire. Au moment d'écrire ces lignes, ma tristesse est infinie. Croyez à ma sympathie, de même que celle des membres de ma famille (qui l'ont rencontré), ainsi qu'à tous les amis du Québec qui ont eu le privilège de le connaître, Regis Rousseau, Bernard et Mireille Lagacé, Luc Beauséjour, Hellmuth Wolff, John Grew, Marie Bouchard, Sylvain Barette, Gaston Arel, Yves G. Préfontaine et plusieurs autres. Mon cher Jean, parce que nous t'aimons, tu vivras toujours! Marc-André Doran, Montréal, Québec
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