ASSOCIAZIONE ITALIANA ORGANISTI DI CHIESA
via Milazzo, 37 - 26100 CREMONA
M° Comm. Giancarlo Parodi, presidente
M° Paolo Bottini, segretario
* * *


V. Assemblea Nazionale degli Organisti

e degli
Operatori Musicali nella Liturgia

CREMONA
sabato 22 novembre 2008

ore 15.00/19.00

 


IV. Assemblea Nazionale degli Organisti
e degli
Operatori Musicali nella Liturgia

ROMA
17 e 18 luglio
2007

martedì 17 LUGLIO 2007:

Sala "Immacolata" nel Convento dei Frati Minori Conventuali
(Basilica dei Santi XII Apostoli - P.za Santi Apostoli, 51):

assemblea dei soci, convegno (h. 14.30)

Santa Messa (h.18.30)

concerto di Frank Heye (Belgio)
nella All Saints' Anglican Church (via del Babuino, ore 21.00)
nell'ambito del "International Organ Summer Festival in Rome"
v. progr. del festival


Relatori nel convegno:

Franz Comploi
(organista titolare del Duomo di Bressanone)
"Musica e Liturgia in Sud Tirolo: efficienza austriaca ed eccezione italiana"

Carlo Dell'Orto
(organaro e organista di chiesa)
"Il ruolo dell'organista titolare, analisi tecnica dell'uso dello strumento"

LETTERA AUGURALE DEL
cardinale FRANCIS ARINZE
Prefetto della Sacra Congregazione per il Culto Divino e la disciplina dei Sacramenti

 

Durante il convegno verrà consegnato il
PREMIO ALLA CARRIERA DI ORGANISTA DI CHIESA
ai seguenti maestri:

AIROLDI Tarcisio
organista nella chiesa della Madonna di Campagna in Verbania Pallanza

BELLOTTI Raffaele
dal 1969 organista di chiesa e dal 1997 org. tit. della Basilica di San Fedele in Como

CESANA Ambrogio

dal 1952 organista di chiesa nell'arcidiocesi ambrosiana dal 1971

CREMA Giuseppe
in memoriam
per 40 anni organista della Basilica di Santa Maria dei Servi in Bologna

GHEDIN Aldo
in memoriam
organista di chiesa dal 1944 e titolare della Basilica di San Fedele in Como dal 1969 al 1998

IANNONE Matteo
già organista del Santuario della Madonna di Pompei

LAPOLLA Michelangelo
dal 1977 organista nella Cattedrale di Lodi

MASI Giuliano
dal 1952 organista presso la chiesa parrocchiale di Santa Maria di Antico in Maiolo (PU), diocesi di San Marino - Montefeltro

MARZATICO Angelo
dal 1970 organista titolare della Basilica di Nostra Signora dei Miracoli presso San Celso in Milano

PERSICO Giorgio Mariano
org. tit. presso la Parrocchia arcipresbiterale plebana di S. Martino vescovo in Nembro (BG)

TAJETTI Oscar
dal 1971 Maestro della Cappella Musicale della Basilica di San Fedele in Como

TAMMINGA Liuwe
dal 1985 org. tit. della Basilica di San Petronio in Bologna

ZAMENGO Federico
dal 1945 organista nell'arcidiocesi di Torino

 

LETTERA AUGURALE DEL
cardinale FRANCIS ARINZE
Prefetto della Sacra Congregazione per il Culto Divino e la disciplina dei Sacramenti

 

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mercoledì 18 LUGLIO 2007:

VISITA GUIDATA

ad alcuni importanti

ORGANI STORICI di ROMA

a cura di
Francesco Cera
(Ispettore Onorario per gli organi storici di Roma e del Lazio)


ITINERARIO

9.30-10.15
chiesa di Sant'Eustachio:
organo Johann Konrad Werle 1767 (restauro Francesco Zanin 2002)

10.30-11.30
chiesa di Santa Maria in Vallicella:
organo Giovanni Guglielmi 1612 (restauro Fratelli Ruffatti 2000)

12.00-13.00
chiesa di Santa Barbara ai Librari:
organo anonimo 1600 ca. (restauro Marco Fratti 1985)

13.00
pausa pranzo nei pressi di Campo dei fiori, eventuale visita al Pantheon

16.00-16.45
chiesa di San Carlo ai Catinari:
organo Rieger 1888 (restauro Carbonetti 1990)

17.00-18.00
chiesa di San Luigi dei Francesi:
organo Joseph Merklin 1879

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QUOTE DI PARTECIPAZIONE
(non dovute dai soci AIOC)
(da versare entro il 14 luglio sul conto corrente postale n. 10485423 intestato ad "AIOC"; indicare causale: convegno e/o visita guidata)

convegno+visita guidata: euro 45
solo convegno: euro 30
solo visita guidata: euro 20

N.B: si prega gentilmente inviare copia della ricevuta del versamento via mail (tecnico@organisti.it) o via fax ( (rich. num. al Segr.))


PREGARE DUE VOLTE
Organisti e altri artisti musicali nella liturgia

[intervista al segretario AIOC M° Paolo Bottini, cura di Francesco Rossi, pubblicata nel notiziario del S.I.R. (Servizio Informazione Religiosa) n. 54 del 20 luglio 2007, pag. 9 - http://www.agensir.it/

Un sodalizio tra quanti suonano l’organo in chiesa per veder riconosciuta la loro professionalità e perfezionare la formazione. È lo scopo dell’ “Associazione italiana organisti di Chiesa” (Aioc), fondata nel 1994, i cui aderenti si sono incontrati a Roma il 17 e 18 luglio scorsi per la 4a Assemblea nazionale degli organisti e degli operatori musicali nella liturgia. Ai partecipanti è giunto il messaggio augurale del card. FRANCIS ARINZE, prefetto della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, che ha ricordato la “grande importanza che riveste il canto sacro e la musica nella liturgia, e inoltre anche il suono dell’organo a canne e il conseguente accompagnamento musicale”. Nell’occasione, sono state rinnovate le cariche associative: confermato nell’incarico di segretario il cremonese PAOLO BOTTINI, è stato eletto presidente dell’associazione GIANCARLO PARODI, docente di organo al Pontificio Istituto di musica sacra di Roma. A margine dell’appuntamento associativo, Bottini ha parlato al SIR dell’associazione e del ruolo dell’organista nella liturgia.

- Di cosa si occupa l’“Associazione italiana organisti di chiesa”?

“L’associazione è nata per rispondere all’esigenza di una maggiore professionalità della musica nell’ambito liturgico. Ci rivolgiamo a chiunque svolga in maniera continuativa un servizio liturgico, come organista o direttore di coro, e abbia alcune competenze di base che, come associazione, abbiamo lo scopo di incrementare. Vogliamo valorizzare il musicista di chiesa come figura professionale giuridicamente riconosciuta e pienamente inserita nel tessuto ecclesiale. Il duplice riconoscimento, come professione e come ministero liturgico effettivo, è la conditio sin qua non per arrivare a un miglioramento della qualità della musica al servizio della liturgia”.

- Quali attività organizzate?

“L’associazione promuove corsi per una formazione liturgica e musicale dei soci. Essi prevedono, da ottobre a maggio, lezioni che si tengono a cadenza mensile a Cremona, presso la nostra sede nazionale, in un giorno del fine settimana. Il più importante è il corso d’improvvisazione, unico in Italia dedicato appositamente agli organisti di chiesa. L’improvvisazione consiste nella creazione di musica estemporaneamente, senza seguire uno spartito musicale. Questa pratica è caratteristica degli organisti che fanno un servizio liturgico, e risponde all’esigenza del rito. Essa cambia a seconda dei momenti, dei sentimenti, delle emozioni suscitate dal rito, della lunghezza dei silenzi ecc. L’organista deve sempre sapersi inserire o escludere in maniera ‘elastica’, senza essere legato a una partitura”.

- Quali argomenti sono stati affrontati nell’assemblea?

“Abbiamo avuto due relatori principali. Il primo, Carlo Dell’Orto, organaro e organista liturgico, ha fatto un’analisi tecnica sull’uso dell’organo, indicando cosa l’organista debba conoscere della ‘macchina’. L’organo, infatti, è uno strumento complesso e bisogna saperlo usare; inoltre, in Italia c’è una grande varietà di tipologie di strumenti, per cui si può dire che paese che vai, organo che trovi. Franz Comploi, organista titolare del duomo di Bressanone, ci ha poi parlato della situazione liturgico-musicale del Sud Tirolo, dove è forte l’influenza della tradizione austriaca per la musica liturgica”.

- Qual è il rapporto tra la musica e l’assemblea?

“La musica è parte integrante del rito liturgico. Non vuol essere una mera decorazione, bensì un sussidio che eleva lo spirito e la mente e, offrendo un’emozione, rende giustificazione al detto di sant’Agostino: Chi canta prega due volte. Inseriti in un rito, la musica e il canto danno una magnificazione di quello che il rito stesso esprime in quel momento”.

- Fra i più giovani, diversi all’organo preferiscono altri strumenti, come la chitarra, che a loro parere permettono un maggiore coinvolgimento. È così?

“È così nella misura in cui l’organista è incompetente. Se, invece, è bravo e sa inserirsi in maniera professionale nel rito, sa anche educare un’assemblea di ragazzi a cantare persino senza chitarra. Paradossalmente, anche le ‘canzonette’ possono essere accompagnate dall’organo, oltre che dalla chitarra o da altri strumenti a corda. Mentre canti meno ritmici, come i corali o il gregoriano, dalla chitarra non possono essere accompagnati...”.


programma del convegno AIOC 2006

OPUSCOLO ufficiale del CONVEGNO AIOC 2006 scaricabile in formato ".pdf"

 

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AIOC -
Associazione Italiana Organisti di Chiesa